Emozione alla Sala 2000 per la prima di "Una detective per amica"

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Venerdì 16 ottobre la Sala 2000 di Bondeno ha fatto da cornice a un appuntamento speciale per la nostra scuola: la presentazione ufficiale del cortometraggio "Una detective per amica", realizzato dal corso di cinema della Scuola secondaria di primo grado di Bondeno.

Il cortometraggio rappresenta il coronamento del lavoro svolto dagli studenti durante i mesi estivi nell'ambito del PON Estate. I ragazzi si sono messi in gioco esplorando i linguaggi dell'audiovisivo, la recitazione e le dinamiche del set, trasformando la pausa estiva in un'occasione di crescita, collaborazione e valorizzazione delle proprie idee.

La risposta delle famiglie e della comunità scolastica è stata straordinaria, registrando il tutto esaurito presso la Sala 2000.

Prima della proiezione, il responsabile del progetto, il Professor Ferri, ha chiamato sul palco tutti i giovani protagonisti che hanno lavorato alla realizzazione dell'opera, offrendo loro il giusto riconoscimento per la dedizione e la passione dimostrate. La visione del cortometraggio si è poi conclusa tra i lunghi e affettuosi applausi del pubblico presente, visibilmente soddisfatto del risultato finale.

L'ottima riuscita dell'evento e dell'intero percorso formativo è stata resa possibile grazie alle sinergie tra scuola e territorio. Si rivolgono particolari ringraziamenti all'Amministrazione Comunale di Bondeno, rappresentata dall'assessore alla scuola Francesca Aria Poltronieri, per la vicinanza dimostrata e per la disponibilità degli spazi. Si ringrazia anche la Dirigenza Scolastica, che ha creduto fortemente nel valore educativo ed espressivo del progetto cinematografico, supportandolo in ogni sua fase e acquistando materiale idoneo per la realizzazione del cortometraggio.

Un grande plauso va a tutti gli studenti che hanno partecipato con energia e sensibilità: "Una detective per amica" resterà una splendida testimonianza di come la scuola sappia offrire spazi reali di espressione e di crescita collettiva.

Il Prof. Edoardo Ferri