Piano di Sorveglianza Attiva contro il Bullismo e il Cyberbullismo

Segnalazione di casi di bullismo e cyberbullismo

Cos'è

È un protocollo operativo strutturato, adottato dall'Istituto Bonati di Bondeno, che definisce ruoli, responsabilità e strumenti (come il modulo di segnalazione digitale) per la gestione proattiva delle problematiche legate al bullismo e al cyberbullismo, garantendo supporto e riservatezza.

Come si accede al servizio

L'accesso al servizio di segnalazione avviene tramite la compilazione del modulo digitale dedicato, raggiungibile cliccando sul pulsante HELP presente in questa pagina.

PULSANTE BLU

Luoghi in cui viene erogato il servizio

Scuola Secondaria di primo grado "T. Bonati" - Sede centrale

Cosa serve

Per una gestione ottimale della segnalazione, è richiesto fornire il maggior numero possibile di dettagli, tra cui:

  • Descrizione chiara e oggettiva dell'episodio.
  • Data e ora (anche approssimative) in cui è avvenuto l'episodio.
  • Luogo specifico (es. aula, corridoio, cortile, ambiente online, ecc.).
  • Identificazione dei soggetti coinvolti (vittima, autore/i, testimoni), se conosciuti e se ci si sente di fornirli.

Tempi e scadenze

La segnalazione può essere inviata in qualsiasi momento in cui si verifichi o si venga a conoscenza di un episodio. Il personale incaricato si impegna a leggere le segnalazioni con la massima tempestività possibile e ad avviare le procedure di ascolto e intervento nel più breve tempo necessario, compatibilmente con la complessità del caso. Non ci sono scadenze per l'invio della segnalazione.

Contatti

Per richieste non legate alla segnalazione di un episodio ma per informazioni generali sul Piano o per richiedere un colloquio, si prega di contattare:

 

Ruolo

Dettagli di Contatto

Referente Bullismo e Cyberbullismo:

  • Melissa Finelli, Maurizia De Bortoli
  • bullismo@icbondeno.istruzioneer.it

Segreteria Didattica

Nota: La segnalazione ufficiale di un episodio deve avvenire sempre tramite il modulo HELP per garantire la tracciabilità e la corretta gestione.

Struttura responsabile del servizio

Ulteriori informazioni

Il Piano di Sorveglianza Attiva è in linea con le disposizioni legislative vigenti in materia di contrasto al bullismo e al cyberbullismo (es. Legge 71/2017). L'Istituto organizza periodicamente iniziative di formazione e sensibilizzazione rivolte a studenti, docenti e genitori. Si incoraggia la consultazione del Regolamento di Istituto per i dettagli completi sulle sanzioni e sulle misure educative adottate in caso di accertamento dei fatti.

A cosa serve

Il Piano di Sorveglianza Attiva serve a stabilire un insieme chiaro e coerente di procedure e azioni finalizzate alla prevenzione, al rapido riconoscimento e al contrasto efficace degli episodi di bullismo e cyberbullismo all'interno della comunità scolastica. L'obiettivo primario è assicurare un ambiente di apprendimento e crescita sereno, inclusivo e rispettoso per tutti gli studenti.

Descrizione breve

Cari ragazzi, gentili genitori e docenti, il nostro Istituto crede fermamente che la scuola debba essere un luogo di crescita sereno, inclusivo e rispettoso. Per questo motivo, siamo orgogliosi di lanciare il Piano di Sorveglianza Attiva, un protocollo operativo innovativo progettato per non lasciare nessuno da solo di fronte a episodi di bullismo o cyberbullismo.

Cos’è il Piano di Sorveglianza Attiva?

Non è solo un regolamento, ma un sistema di protezione reale. È un impegno che l'Istituto Bonati si assume per garantire supporto immediato e massima riservatezza. Grazie a questo piano, abbiamo definito ruoli chiari e strumenti digitali per intervenire con tempestività ed efficacia.

Hai bisogno di aiuto? Clicca sul tasto HELP

Da oggi, segnalare non è mai stato così semplice e sicuro. Sul sito della nostra scuola è presente una sezione dedicata dove troverete il pulsante HELP.

  • Chi può segnalare? Tutti. Studenti (vittime o testimoni), genitori e docenti.
  • Come funziona? Basta compilare il modulo digitale indicando i dettagli dell'evento (cosa è successo, dove, quando e chi era presente).
  • E poi? Il nostro team specializzato leggerà la segnalazione con la massima urgenza, avviando procedure di ascolto e intervento nel pieno rispetto della privacy.

"Il coraggio è quello che ci vuole per alzarsi e parlare; il coraggio è anche quello che ci vuole per sedersi ed ascoltare." Non permettere che un gesto o una parola feriscano te o i tuoi compagni. Segnalare non significa "fare la spia", ma prendersi cura della propria comunità.

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